SE vuoi mangiare dove Roma incontra Tokyo, visita Pink Mill!

SE vuoi mangiare nel posto segreto dove Hello Kitty governa, devi assolutamente dare un'occhiata al suo regno: Pink Mill! ! SE non sai di cosa sto parlando, sappi che Pink Mill è una location nascosta a Roma dove l'arte incontra il cibo. Tuttavia, non è solo un ristorante come si potrebbe pensare, ma è una pop art house che mescola la cultura romana e giapponese, dando vita a ricette deliziose. Oltre a mangiare piatti fantastici, da Pink Mill si può ammirare il bellissimo ambiente circostante fatto di tanti, pezzi esclusivi della collezione di Hello Kitty!

Che cosa è Pink Mill?

Via @cucinaconpoggy IG account

Breve Introduzione

SE vuoi capire meglio cosa è Pink Mill, devi assolutamente continuare a leggere.

Pink Mill è sia un ristorante "speak easy" che una galleria d'arte che espone una collezione unica di Hello Kitty creata dai più noti artisti contemporanei come Kaws, Obey, Monster, Pose, Takashi Murakami.

PINK MILL- ristorante speak easy

Come ristorante, offre una vasta gamma di piatti locali, a volte rivisitati in chiave giapponese. Per esempio, si possono trovare la cacio e pepe con il matcha in polvere o le polpette di carne preparate in linea con la cucina giapponese.

Ciò che rende Pink Mill una destinazione non convenzionale da visitare è dato sia dal contenuto che dalla forma. Ogni piatto è curato nei dettagli e viene servito in modo delicato e artistico. SE vuoi avere un'idea dei piatti, guarda l'ampia gamma tra cui potrai scegliere:

PINK MILL- galleria d'arte

Come galleria d'arte, Pink Mill è il risultato di un concetto rivoluzionario che si concentra sull'arte di strada e sulla cultura pop, esponendo sneakers, sculture, utensili da cucina Supreme e altri accessori di marca.

Chi c'è dietro Pink Mill?

SE stai pensando a chi c'è dietro questa idea insana, te lo dirò!

Il creatore di Pink Mill è Alessandro Poggi, che ha deciso di fondare questo spazio come risultato della sua passione per cultura pop e cucina.

Quindi, intervisterò Alessandro stesso per capire meglio come tutto è iniziato e per darti un'idea più approfondita di Pink Mill. L'intervista che segue riporta molti punti interessanti, swipe a destra per la traduzione in italiano:

Da sempre sono stato affascinato dal mondo dell’arte e influenzato dalla contaminazione micro pop Giapponese in quest’ambito. Ho iniziato a collezionare art toys circa 15 anni fa, e da un paio di anni sono riuscito ad esporre tutti i miei pezzi in uno spazio dedicato che ho chiamato Pink Mill.
Pink Mill per due ragioni.

PINK PERCHE'?

Pink perchè la protagonista indiscussa della Galleria è Hello Kitty, icona del Pop Contemporaneo giapponese. Tutti i miei artisti preferiti hanno realizzato una scultura di Hello Kitty.

Lo spazio quindi si fonde sui due concetti principali, Arte e Food – concetti che cerco a volte di combinare con un mio gusto estetico in entrambi gli ambiti.
Quindi, Pink mill è la mia cucina/galleria d’arte, dove invito i miei ospiti virtuali. Infatti, @cucinaconpoggy è il profilo IG attraverso il quale racconto i miei piatti la cui estetica cerca di rappresentare alcune sfaccettature di Roma da una parte e di Tokyo dall' altra.

MILL PERCHE'?

Lo spazio sorge nel cuore dell’ex pastificio Pantanella, proprio davanti al mulino centrale. Negli anni 70, il Pastificio Pantanella era il più importante d’Europa, poi caduto in disgrazia. Dopo una serie di vicissitudini, sono nati gli spazi dove al momento ospito la mia galleria/ risto speak easy.

Come dicevo prima, la contaminazione e sperimentazione è una delle leve che fa muovere Pink Mill. Da sempre sono stato affascinato dalla cucina tradizionale romana autentica, con una famiglia che in passato si occupava di ristorazione, con in particolare una Nonna di Amatrice che mi ha passato i suoi segreti.
Al tempo stesso, da sempre sono stato affascinato dalla cultura Giapponese, specialmente artistica e culinaria. Grazie anche alle tante volte che ho visitato il sol levante (Giappone) per piacere o per lavoro, sono riuscito a trovare dei punti di contatto che mi permettono di creare piatti contaminati, cercando sempre di essere il più rispettoso possibile con le materie prime.

Ho cercato di far parlare lo spazio a disposizione con i miei pezzi, lavorando sul colore rosa come predominante. Diciamo che ho seguito l’istinto, senza nessun progetto in particolare. Ho esperienze passate da Visual e Designer di interni, e questo sicuramente ha aiutato.

Parliamo di cibo...

È un mix di entrambe, riescono ad essere complementari e a viaggiare sullo stesso binario per creare un’esperienza unica a chiunque visiti Pink Mill. Si parte della reazione WOW allo spazio una volta entrati, e continua con il sapore deciso dei piatti.

In altre parole, è un percorso gastronomico e culturale che sfrutta tutto il meglio del mondo dell’arte e del food, per garantire un’ esperienza sicuramente unica.

La Matcha Cacio & Pepe, insieme alla Carbonara con Katsuobushi, sono i piatti più iconici che si possono assaggiare da Pink Mill.
Inoltre, Il sapore del Matcha è molto forte e riesce insieme al pecorino ad essere molto intenso. Come per la Cacio & Pepe normale, la chiave è trovare la giusta densità della cremina, e per questo utilizzo il tipico frustino per girare il Matcha Tea chiamato Chasen. Chasen.

Per concludere...

Al momento Pink Mill è aperta solo a Friends&Family, anche SE ho organizzato in passato dei piccoli eventi dedicati.
È una sorta di speak easy contemporaneo – alcune volte amici di amici trovano lo spazio, e non posso non prendermi cura di loro.
Prossimamente faremo uscire degli slot dedicati per fare delle prenotazioni – non più di un paio al mese.

Rimane un piccolo progetto culturale a cui dedico il mio tempo libero. Sicuramente chi prenota non deve aspettarsi una classica cena con un menu e una semplice ordinazione. Mi piace instaurare un rapporto intimo con le persone che vengono, senza schemi ne obblighi, per questo spesso le cene si trasformano in veri e propri corsi di cucina.
Il prossimo progetto sarà il mio primo libro che spero di far uscire entro l’anno. Racconto la mia esperienza tra Roma e Tokyo; amicizie,amori, tradizione, posti del cuore, ricette della città in cui sono nato e quella che mi ha adottato.
Un mix di ricette tradizionali e autentiche di Roma e di Tokyo, insieme ai miei piatti rivisitati mixando il meglio di entrambe.

Per riassumere:

SE sei interessato/a a questo posto incantevole, non esitare a seguire Alessandro e il suo profilo IG dove condivide le sue ricette deliziose:

Per concludere, adoro il progetto sviluppato da Alessandro e penso sia estremamente interessante come lo esprime attraverso passione, arte, gusto estetico e cibo.

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