SE vuoi irrompere nella cultura Giapponese

Ci sono numerose modalità per conoscere una nuova cultura, ma sicuramente viverla è quella vincente per approfondire, immergersi e simpatizzare con una.

La cultura Giapponese mi ha sempre affascinato. Leggendo e ascoltando terzi, ho capito che il Giappone è qualcosa di molto distante dalla nostra realtà occidentale, in quanto la tradizione, la natura e l'innovazione sono fondamentali.

Mi piace immaginarlo come un luogo onirico, totalmente sconnesso dall'esterno ma che mantiene fortemente connessi passato, presente e futuro.

Una volta stavo passeggiando per Ravenna (in Italia), quando mi è capitato di fermarmi davanti al più bel concept store di sempre. Ciotole artigianali, tazze da tè tradizionali, kimono di varie dimensioni appesi al muro e kit per la preparazione del matcha tè erano i protagonisti assoluti della scena e i miei occhi non hanno potuto non notarli.

Photos’ Credits to Marco

Il negozio si chiama MIYAJIMA e si trova nel centro città. Sin dall'entrata, il negozio racconta una storia, che oggi Marco (il proprietario del negozio) avrà il piacere di narrarci.

Gli ho chiesto un paio di curiosità le cui risposte mi hanno completamente spiazzato (ed eventualmente spiazzerà anche voi!):

  1. Ci vuoi parlare di Miyajima, come è nato e qual è il significato di questa parola giapponese?

Miyajima in Giapponese è il nome di un'isola situata al largo delle coste di Hiroshima.

Quest'isola è stata la terra natale di una famiglia di antiquari che mi ha fatto conoscere il mondo dell'arte giapponese. Da qui la passione per il Kintsugi, che pratichiamo nel laboratorio Miyajima.

2. Cos'è il Kintsugi?

Kintsugi (‘kin’ oro, ‘tsugi’ aggiustare) in Giapponese significa letteralmente “aggiustare con l'oro” e rappresenta la bellezza delle imperfezioni.

Questa pratica rappresenta l'idea di valorizzare i difetti e le imperfezioni di qualcosa che è stato rotto, per ottenere un'opera d'arte ancora più bella e preziosa.

Photos’ Credits to Marco

Le crepe riparate con l'oro, rappresentano la storia della ceramica, una storia irripetibile che rende unico ogni pezzo restaurato. Il Kintsugi è una forma d’arte unica nel suo genere che ha un grande valore sentimentale, poiché rappresenta la forza e le difficoltà che ci sono dietro ogni singola cicatrice e la capacità di riprendersi da un trauma in una nuova forma, ancora più forte e più preziosa di prima.

3. Ho letto, quando sono passata in negozio da voi, un testo bellissimo scritto in collaborazione con ALLEBASI, in cui si allude all'oro che unisce i frammenti con delicatezza alla "benevolenza delle parole che ci scaldano il cuore dopo che ci siamo schiantati in mille pezzi."

Pensi sia davvero il messaggio che questa antica tecnica giapponese vuole trasmettere?

Assolutamente ! Il Kintsugi è tanto una pratica di restauro quanto una metafora della vita, che ci insegna a non nascondere le cicatrici, ma a renderle elementi importanti da valorizzare.

Inoltre, questo processo è una rappresentazione concreta della resilienza, ovvero del saper trasformare gli eventi traumatici in opportunità. E' quell'arte "che ci insegna a ridere di una tazzina che si spacca in mille pezzi, perché sappiamo che diventerà ancora più bella", proprio come scrive ALLEBASI.

4. Quali emozioni pensi che questa pratica riesce a trasmettere ai partecipanti del laboratorio?

Questa tecnica testimonia che tutto si può aggiustare, accentando però che non si possa più ritornare alla forma iniziale. A chi partecipa al corso di Kintsugi è richiesto di portare un solo elemento: il tempo. L'accettazione dell'attesa è essenziale per riparare le ceramiche, così come per rimarginare le ferite.

5. Una domanda un po' più tecnica, quanto dura il processo di restauro della ceramica: quanti steps sono presenti?

Un restauro completo Kintsugi richiede quattro fasi principali: incollaggio, ricostruzione, laccatura, doratura. Le tempistiche sono legate ai tempi tecnici dell'asciugatura delle lacche urushi , che sono utilizzate in tutte le fasi del restauro, (il processo richiede circa tre giorni per ogni singola fase). Solitamente, per un restauro completo, occorrono dalle due alle tre settimane.

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6. SE qualcuno fosse interessat* a partecipare al laboratorio di Kintsugi, come può contattarvi?

Per iscriversi ad un corso, si può contattare MIYAJIMA Store sulla pagina Facebook o Instagram (@miyajimastore), miyajimastore), oppure passare direttamente in negozio, in Via Antica Zecca 31 a Ravenna. Chi passa dallo store potrà anche avere l'occasione di provare uno dei nostri kimono!

È bello sapere che il Kintsugi va oltre l'essere una semplice pratica artistica. È ancora una volta un incoraggiamento al keep swimming, nonostante gli ostacoli lungo il cammino.

Fino al prossimo articolo, Let’s Keep Swimming!

Un pensiero su “IF you want to break into the Japanese culture”

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